02 Febbraio 2026

Assegnazione del premio Paolo Leon 2025

La commissione giudicatrice del Premio “Paolo Leon” 2025, composta da Giovanni Galli,
Alessandro Leon e Antonella Palumbo, sulla base della valutazione delle tesi presentate, assegna il
premio alla dott.ssa Giulia Chiara.

La tesi di Giulia Chiara affronta il tema della possibile relazione tra processi di concentrazione del
capitale, spinte protezionistiche, spese militari e destabilizzazione geopolitica. Partendo da
letteratura già esistente (in particolare, alcuni lavori di E. Brancaccio, R. Giammetti e S. Lucarelli e
E. Brancaccio e R. Skidelsky, oltre che contributi di K. Jin, e G. Arrighi), Giulia Chiara analizza la
relazione tra la concentrazione del controllo e dei capitali e l’emergere di una polarizzazione
dell’economia mondiale in un blocco di debitori e uno di creditori, con le conseguenze
destabilizzanti che questo ha nel tentativo delle diverse economie-stato di riproporzionare i
rapporti di forza a proprio vantaggio. Il pregio della tesi è il tentativo di connettere l’osservazione
della realtà (con un’attenzione marcata per temi di immediata attualità) con strutture di pensiero
ampie e articolate, alla ricerca di chiavi di lettura profonde e non superficiali degli eventi e delle
forze contrastanti che si muovono in essi. Il tema è estremamente complesso e diversi piani di
analisi si intrecciano. La commissione ha apprezzato l’analisi econometrica con cui l’autrice cerca
di dare concretezza ad alcune ipotizzate relazioni tra variabili, ma anche la consapevolezza, che
sembra chiaramente trasparire dal lavoro, della necessità di un’analisi a vari livelli, con un occhio
attento a processi storico-istituzionali di difficile quantificazione e alla potenziale pluralità di esiti.

La commissione desidera inoltre attribuire una menzione speciale alla tesi presentata dalla dott.ssa
Francesca Giammorcaro per il pregevole livello dell’elaborato, che offre una rilettura attenta e
originale di questioni che sorgono all’interno della comparative political economy.