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Notizia inserita 1 mese fa

Su Arteconomy del Sole 24 Ore  del 7 marzo 2021 è stato pubblicato l’articolo

Quali competenze per il patrimonio culturale?

La Fondazione Scuola dei Beni e delle Attività Culturali ha delineato un quadro dei profili professionali che operano nella filiera del patrimonio culturale, mettendone a fuoco fabbisogni formativi e di reclutamento

di Roberta Capozucca e Marilena Pirrelli

Il contesto italiano

In Italia il dibattito sulle professioni dell’heritage è stato spesso trascurato o affrontato con provvedimenti normativi frammentari, complice un sistema di reclutamento che, invece, di agevolare le competenze le ignora. Un contributo importante in questo senso è stato senz’altro offerto da ICOM che, tramite la Carta Nazionale delle Professioni museali (ICOM 2006, ICOM 2007) , ha contribuito a sanare la mancanza di definizione delle professionalità presenti nei musei, soprattutto, a seguito della riorganizzazione del MiBACT, oggi MiC, nel 2014.
In questo contesto e tenendo a mente la difficoltà di misurare un mercato spesso sommerso, caratterizzato da una incompletezza nella classificazione delle competenze, la Fondazione Scuola dei Beni e delle Attività Culturali ha voluto fornire un quadro d’insieme dei profili professionali oggi operanti in Italia nel patrimonio culturale. La ricerca si è svolta seguendo due filoni tematici: da una parte analizzando l’entrata nel mondo del lavoro per i laureati nel settore dei beni culturali, condotta in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dei processi di sviluppo e socializzazione della Facoltà di Medicina e Psicologia- Sapienza Università di Roma . Dall’altra, un’indagine statistica, realizzata con Troisi Ricerche s.r.l. e CLES s.r.l, sulle caratteristiche dei profili impiegati in oltre 900 luoghi della cultura – 512 musei, 53 aree e parchi archeologici, 133 complessi monumentali, 134 biblioteche e 84 archivi – individuati su tutto il territorio nazionale in ambito pubblico e privato e dei loro fabbisogni in termini di reclutamento e di formazione del personale esistente.

Fonte: https://www.ilsole24ore.com/art/quali-competenze-il-patrimonio-culturale-ADA7QiMB