Eventi e News

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Data della news: 29-10-2020

Il Cles ha stipulato un contratto con il Mibact per l’affidamento del servizio “Masterplan per Palazzo Silvestri Rivaldi sito in Via del Colosseo, Roma, relativamente agli aspetti tecnici ed economico-finanziari”.

 

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Data della news: 02-06-2020

Il Cles in RTI con Euris Srl è risultato aggiudicatario del “Servizio di supporto all’Autorità di gestione per la stesura del documento di programmazione del Programma Operativo FESR del periodo 2021-2027” della Provincia di Bolzano.

Evento - ROMA INTERROTTA

Data dell'evento: 15-10-2020

Per giovedì 15 ottobre 2020 alle ore 17 è stata organizzata una videoconferenza intitolata Roma Interrotta.

L’iniziativa  nasce da una valutazione comune di un gruppo di persone della società civile che intendono dare un contributo per il futuro della nostra città andando oltre le loro appartenenze, i ruoli e le funzioni che svolgono. Il loro impegno e la loro collaborazione è a titolo personale.

La ripresa pur in piena emergenza sanitaria rappresenta un punto di svolta economico e sociale che produrrà irreversibili ricadute sull’assetto funzionale, morfologico, produttivo e ambientale della nostra realtà e in particolare sulla nostra città.

Coordina Paolo Boccacci La Repubblica

Partecipano con i relativi interventi: Pino Galeota “Come nasce l’incontro e il percorso successivo”, Simone Ombuen  “Il governo del territorio”, Lorenzo Bellicini    “Trasformazioni urbane”, Daniel Modigliani 2I soggetti delle trasformazioni urbane”, Alessandro Leon “La dimensione economica”, Marco Bentivogli “La rivoluzione dello smart working”, Natale Di Cola “Le conseguenze dello smart working sul  lavoro”, La redazione di Scomodo  video con intervento, Francesca Danese  “Il ruolo del Terzo Settore”, Marco Fratoddi  “Effetti della pandemia sull’ambiente “, Tommaso Capezzone e Alfonso Pascale video Innovazione  sociale e digitale. 

E’ previsto un dibattito con domande dal pubblico.

Per entrare nella riunione in Zoom: https://us02web.zoom.us/j/8387269253

In allegato un documento che apre il confronto e che ha i suoi indirizzi e contenuti nella traccia della Next Generation Eu.

ROMA INTERROTTA ripartire dai contenuti per disegnare il futuro della città

Info:
Pino Galeota 3356790027 galeota.pino@libero.it
Tommaso Capezzone 3317151167 tommasocapezzone@hotmail.com

 

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Data della news: 07-10-2020

Il Cles ha stipulato un contratto con la Regione Molise per l’affidamento del Servizio di supporto tecnico ai processi di programmazione, attuazione, monitoraggio, gestione e controllo del programma operativo nazionale “Iniziativa occupazione giovani”.

Evento - La gestione dei paesaggi: i problemi di sempre, le esperienze virtuose

Data dell'evento: 14-10-2020

Il 14 ottobre 2020 h 18.00 c/o il MAXXI si è tenuta la presentazione del numero 3 della Rivista Trimestrale Economia della Cultura “La gestione dei paesaggi: i problemi di sempre, le esperienze virtuose” .

 

Evento - Premio “Paolo Leon” 2020

Data dell'evento: 30-09-2020

Premio “Paolo Leon” 2020

Il Centro Ricerche e Documentazione “Piero Sraffa”, in collaborazione con il CLES – Centro di ricerche e studi sui problemi del Lavoro, dell’Economia e dello Sviluppo – bandisce per l’anno 2020 un concorso per il conferimento di un Premio intitolato alla memoria di Paolo Leon, co-fondatore del Centro e Professore Emerito dell’Università degli Studi Roma Tre.

Il Premio, promosso e finanziato dal CLES, ammonta a 3.000,00 euro al lordo degli oneri a carico del beneficiario ed è destinato a laureate/i magistrali in discipline economiche delle Università italiane che abbiano svolto una tesi di laurea di contenuto teorico o applicato negli ambiti dell’economia politica, della politica economica, dell’economia pubblica, dell’economia industriale, dell’economia applicata, dell’economia urbana e regionale, dell’economia della cultura, dell’economia del lavoro, dell’istruzione e della formazione.
Sono ammesse al concorso le persone italiane o straniere in possesso di laurea magistrale conseguita in un’Università italiana in data non anteriore all’1 gennaio 2018 e con votazione non inferiore a 105/110 con una tesi di contenuto teorico o applicato che ricada negli ambiti sopra elencati.

Il termine per la presentazione della domanda di ammissione al concorso è scaduto il 30 settembre 2020. Sono in valutazione le domande inviate.

Clicca di seguito per scaricare il bando – Bando Premio Leon 2020

News - Aprire librerie e musei insieme alle prime attività autorizzate a riprendere la produzione. APPELLO di AEC

Data della news: 14-04-2020

Da qualche giorno i numeri della pandemia hanno cominciato a decrescere. Si comincia a discutere di come organizzare una graduale uscita dal lockdown. Di quali attività saranno autorizzate prima di altre a tornare alla normalità. Con una valutazione basata su due criteri: la capacità (organizzativa, logistica) di operare in condizioni di sicurezza sanitaria per i lavoratori e gli utenti, la loro importanza per la tenuta del sistema paese.

La nostra proposta è che fra queste attività ci siano i musei e le librerie.

Sul piano logistico si tratta di attività che, con le stesse modalità utilizzate in queste drammatiche settimane dai supermercati o dalle tabaccherie, possono facilmente regolare i flussi di accesso in conformità alle regole di sicurezza sanitaria. Per molti musei il controllo e il razionamento degli ingressi è un fatto normale, gestito con procedure e tecnologie ben consolidate che derivano da esigenze di tutela dei beni conservati.

Milioni di persone durante la forzata permanenza a casa stanno impiegando una parte del tempo nella lettura di libri. Riaprire le librerie consentirebbe di andarne a comprare di nuovi: un’iniezione di speranza, la possibilità di soddisfare nuove curiosità. Una boccata d’ossigeno per un’industria importante che, come le altre del settore culturale, non solo sta soffrendo il colpo eccezionale di questa crisi ma rischia di non riuscire a risollevarsi.

Musei e siti culturali italiani accolgono ogni anno circa 130 milioni di visite, un primato assoluto in Europa (112 milioni in Germania, 63 in Francia). Si tratta di un’eccellenza italiana e non dobbiamo rischiare di perdere le capacità produttive legate alla gamma di servizi che sono capaci di offrire. Perché anche da queste capacità è risultato il primato europeo dell’Italia, oltre che dalla ricchezza del nostro patrimonio culturale.

Il flusso di visite subirà una riduzione temporanea nei prossimi mesi. Ma questo non è un motivo per mantenere chiusi musei e siti culturali, ferma la garanzia della sicurezza sanitaria. È nostro dovere tenerli comunque aperti anche se dovessero restare per qualche tempo poco frequentati. I musei italiani non esistono perché molti turisti nazionali e stranieri li visitano. Sono beni pubblici essenziali, fanno parte del nucleo fondante della nostra identità nazionale. Sono uno dei caratteri più distintivi dell’Italia, riconosciuto dall’intera comunità internazionale.

In questi giorni il mondo guarda l’Italia. Riaprire i musei – anche non tutti insieme, limitandoci in una prima fase ad alcuni dei più conosciuti – potrebbe ricordare al mondo e all’Europa il legame profondo fra il nostro paese e il patrimonio culturale, un valore che l’Italia custodisce non solo per sé stessa ma per l’intera umanità.

https://www.economiadellacultura.it/aprire-librerie-e-musei-insieme-alle-prime-attivita-autorizzate-a-riprendere-la-produzione

 

 

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Data della news: 03-03-2020

Il Cles ha stipulato con l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo un contratto per un “Servizio di supporto realizzazione Piano Nazionale Digitalizzazione Digital Library”.

 

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Data della news: 03-03-2020

Il Cles ha stipulato un contratto per “Attività di formazione su l’ammissibilità delle spese, la rendicontazione e la semplificazione dei costi” rivolte ai dipendenti ed amministratori del Fondo interprofessionale FONDIR.

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Data della news: 27-02-2020

Il Cles in joint venture con lo Studio Berlucchi, in qualità di capofila, e la società stARTT, ha stipulato un contratto di servizi con la United Nation Development Program (UNDP), finanziato con fondi europei, per l’elaborazione di un masterplan della Fortezza di Bender in Transnistria. L’obiettivo è quello di sviluppare uno studio di fattibilità e un piano generale della fortezza di Bender per la valorizzazione culturale ed ambientale del territorio. Lo studio comprende un’analisi di fattibilità finanziaria, economica, tecnica e istituzionale tesa al pieno recupero della Fortezza, oggi solo in parte restaurata ed aperta al pubblico.