Eventi e News

News

Data della news: 08-11-2019

La Provincia Autonoma di Trento ha affidato al Cles il “Servizio di supporto alle attività di monitoraggio, valutazione di buone prassi e comunicazione previste nell’ambito del progetto DIALOG – Dialog for Innovation and Local Growth”

 

News - Open Space. Giovani attori di trasformazione sociale

Data della news: 17-10-2019

Il Cles ha collaborato con la UISP nell’ambito del progetto “Open Space: giovani attori di trasformazione sociale”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ai sensi della Legge 383/2000, lettera f), articolo 12, c.3 – direttiva 2016.

Il progetto OPEN SPACE, rivolto ai giovani in età compresa tra i 16 e i 24 anni che si trovano in condizione di disagio sociale, in particolare NEET (non occupati e non in istruzione) e giovani a rischio devianza, ha previsto la costituzione di Crew (equipaggi) di Street Sport nelle periferie di 11 città italiane (Crotone; Avellino; Parma; Monterotondo-RM; Settimo Torinese-TO; Manfredonia-FG; Palermo (quartiere Zen); Empoli-FI; Orvieto-TR; Verona; Matera), indirizzate (attraverso la co-progettazione di attività sportive e di ripensamento degli spazi urbani ad uso sportivo e sociale) all’utilizzo e valorizzazione dello spazio pubblico (intendendo la strada come bene comune) con finalità di riattivazione sociale e contrasto all’emarginazione giovanile.

L’incarico ha previsto la messa a punto di un sistema di monitoraggio delle attività del progetto, di valutazione degli effetti prodotti e la redazione di un rapporto di valutazione sull’efficacia del Progetto nell’ambito delle politiche di valorizzazione dello spazio pubblico nelle periferie urbane e nel contrasto al disagio giovanile e sulla sua ricaduta sul territorio.

I risultati del progetto sono contenuti in una pubblicazione a cura della UISP sede nazionale. open space

Evento - Il riformismo di Gianni De Micheles

Data dell'evento: 15-10-2019

Il 15 ottobre 2019 h 10.00-19.00 c/o il Palazzo del Seminario, Sala del Refettorio, Via del Seminario n. 76 Roma, si è tenuto il Convegno di studio “Il Riformismo di Gianni De Michelis”. Ha partecipato Alessandro Leon. Programma Convegno De Michelis 15 10 19

News - Eddy Salzano

Data della news: 25-09-2019

Eddy Salzano, insigne urbanista italiano, si è spento all’età di 89 anni nella sua casa di Venezia. Tra Eddy e il CLES si stabilì una stabile e fruttuosa collaborazione. Il CLES lo vuole ricordare con affetto e riconoscenza. Siamo vicini al figlio Mauro, che ha lavorato presso il CLES per alcuni anni.

“Non sono in grado di scrivere un testo lontanamente capace di raccontare degnamente Eddy come persona e come maestro, lo faranno altri molto meglio di me. Posso dire qualcosa per come l’ho frequentato e di come abbia influenzato me e molte altre persone che hanno lavorato al CLES nel corso del tempo. Era imbattibile quando spiegava ed argomentava con analisi sempre profonde e non convenzionali la politica o la realtà di un territorio, era un vero innovatore quando pubblicava per la prima volta il suo sito (www.Eddibourg.it), che ha costantemente alimentato nel tempo fino alla fine, soddisfacendo un bisogno latente ed universale di conoscenza dell’urbanistica. Per me, per il CLES, Eddy è stato soprattutto importante perché ha indicato quale fosse la strada giusta per integrare in modo rigoroso l’economia di un territorio con la progettazione urbanistica, allargando e migliorando il nostro lavoro e forse (un pochino) anche il suo. Compito non facile: Eddy era avido di conoscenza, assorbiva informazioni e notizie su qualsiasi argomento e cercava di fonderle nella sua disciplina evitando una gretta ed escludente specializzazione accademica. Nel fare questo coinvolgeva tutti i colleghi e gli amici in un esercizio complesso dagli esiti a volte poco conclusivi, a volte conflittuali, ma più spesso si giungeva a qualcosa di nuovo anche aldilà dell’urbanistica stessa o dell’economia. Inoltre, Eddy pensava che il suo lavoro sarebbe stato veramente utile e necessario se e solo se esso fosse stato vantaggioso per la collettività, che non vi possa essere mestiere dell’urbanista (o dell’economista) che non fosse impastato con una qualche etica pubblica, una filosofia politica basata sul civismo e sui diritti. Era un metodo questo, e un modo di essere anche, che condivideva con molte altre persone della sua generazione e che oggi nonostante il bisogno dirompente, non vi sembrerebbe essere più traccia. Purtroppo, è invece consuetudine navigare a vista e se la perdita di Eddy ci lascia certamente più soli, credo che se gli fosse possibile dire qualcosa oggi, adesso, Eddy ci spronerebbe a riflettere di più e meglio su quali siano le reali esigenze della collettività, di come sia possibile costruire un mondo migliore, che vale la pena e che sia doveroso anche solo porsi delle domande in questo preciso momento storico caratterizzato dall’incertezza, dalla faciloneria, dalla trascuratezza.

Ma c’è dell’altro, forse Eddy era plasmato di qualche altra formidabile sostanza. Lo affermo con certezza perché quando mio Padre – Paolo Leon – mancò nel 2016, Eddy mi scrisse una lunga e bellissima lettera sui suoi rapporti con mio padre e con mio zio Dino Leon, e raccontò di un episodio emozionante, di quando, all’epoca del regime dei colonnelli in Grecia, su diretto impulso di Dino allora militante nella sinistra milanese, aveva dato asilo e rifugio a due giovani greci in fuga dalle torture, dal fascismo. A volte il bene arriva da qualcosa o da qualcuno di inaspettato. Grazie al coraggio di Eddy e di Dino è stato possibile salvare due vite, una delle quali avrebbe assunta un’alta carica negli organi giudiziari della Grecia (Corte Costituzionale o Corte dei Conti). Molti anni dopo, mi scrisse ancora, vi fu un straordinario incontro con il fuggitivo di allora, per ringraziare Eddy di averlo nascosto e protetto per qualche mese in Italia. Una bellissima storia di coraggio, oggi ancora più significativa in un’epoca “sovranista” davvero crudele ed inumana”.

Alessandro Leon

Evento - Discriminazione e hate speech: progettiamo in maniera partecipata

Data dell'evento: 16-07-2019

Il 16 luglio 2019 c/o la Sala Monumentale di Palazzo Chigi, il Cles ha un tenuto – nell’ambito del “Servizio di consulenza e di supporto formativo e informativo nell’ambito dell’attuazione del progetto TO.BE.ROMA (Towards A Better Cooperation and Dialogue Between Stakeholders Inside the NRP) affidato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le Pari Opportunità, un workshop dal titolo “Discriminazione e hate speech: progettiamo in maniera partecipata”. Programma

 

Evento - Italia Europa. Le nuove sfide per l’educazione al patrimonio culturale

Data dell'evento: 20-06-2019

Il 20-21 giugno 2019 h 9.30, si è tenuto nella Sala Dante dell’Istituto Centrale per la Grafica in Via Poli n. 54 Roma, il convegno studi “Italia Europa. Le nuove sfide per l’educazione al patrimonio culturale”.

Ha partecipato Alessandro Leon con un intervento sulla “Gestione museale e servizi di accoglienza: struttura ed evoluzione”.Convegno PROGRAMMA

Evento - Arte Visiva, Luogo e memoria: testimonianza e radicamento I lieux de mémoire, i paesaggi contaminati e il posto dell’artista

Data dell'evento: 19-06-2019

L’Istituto Italiano di Studi Germanici e l’Istituto Polacco il 18-19 giugno ha organizzato un convegno con il patrocinio dell’Università degli Studi di Genova – Dipartimento di Lingue e Culture Moderne e della Comunità Ebraica di Roma dal titolo “Arte Visiva, Luogo e memoria: testimonianza e radicamento I lieux de mémoire, i paesaggi contaminati e il posto dell’artista“.

Ha partecipato il dott. Alessandro Leon in qualità di relatore.

Si allega il programma:

Istituto Italiano di Studi Germanici / Istituto Polacco di Roma

Martedì 18 giugno 2019 – ore 17.00
Istituto Italiano di Studi Germanici – Via Calandrelli, 25 – 00152 Roma
________________________________________
SALUTI:
Roberta Ascarelli, Direttrice IISG
Łukasz Paprotny, Direttore Istituto Polacco di Roma
Riccardo Di Segni, Rabbino Capo di Roma

INTERVENTI:
JOACHIM SCHLÖR (Università di Southampton)
Landscapes of Hope, Fear and Memory.
The Spatial Dimension of Jewish/non-Jewish Relations.

ELŻBIETA JANICKA
(Accademia Polacca delle Scienze, Varsavia)
A Holocaust History of the Environment.
From Treblinka to “Herbarium” and Back.

PATRIZIA VIOLI
(Università di Bologna)
Forme di contro monumentalità.

GIUSEPPE DI GIACOMO
(Università La Sapienza, Roma)
La responsabilità dell’arte nella riflessione di Theodor W. Adorno.

Presiede: ROBERTA ASCARELLI
Con un intervento al pianoforte di Michele Sganga

Mercoledì 19 giugno 2019 – ore 10.30
Istituto Polacco di Roma – Via Vittoria Colonna 1, 00193 Roma
________________________________________
ADACHIARA ZEVI
(Fondazione Arteinmemoria)
Omologazione e revisionismo: il caso E.U.R a Roma.

ELENA PIRAZZOLI
(Ricercatrice indipendente, Bologna)
Rovine, reliquie, relitti. L’arte sulle tracce della storia.

ANDREA CORTELLESSA
(Università di Roma Tre)
Eredità del fascismo.

STEFANO CHIODI
(Università di Roma Tre)
Menzogna storica e verità artistica.

Presiede: TONINO GRIFFERO

ore 15.00
MICHELE DI MONTE
(Gallerie Nazionali di Arte Antica – Palazzo Barberini – Galleria Corsini)
L’ombelico di Adamo e i relitti di Teseo. Memoria, arte e paradossi.

ROBERT TRABA
(Accademia Polacca delle Scienze, Varsavia)
Paesaggio dopo la battaglia. Cinque tesi sul legame della memoria
con la politica e l’arte.

GIORGIA CALÒ
(Storica e critica d’arte)
After the Tribes. Arte contemporanea israeliana tra archeologia del presente
e memoria del futuro.

ELISA BRICCO
(Università di Genova)
Memorie di guerra in bianco e nero: Zeina Abirached e Marjane Satrapi.

ALESSANDRO LEON
(Presidente del Cles, Roma)
Industria culturale, finanza, globalizzazione.
Presiede: LAURA QUERCIOLI
*****
Comitato Scientifico: Roberta Ascarelli, Elisa Bricco, Stefano Chiodi, Laura Quercioli

 

News

Data della news: 28-05-2019

La Regione Marche ha affidato al RTI LATTANZIO Monitoring & Evaluation S.r.l./CLES Srl/M.B.S. Srl/I.S.R.I. Soc. Coop. a r.l./IRIS Srl il “Servizio di valutazione del POR FESR 2014/2020”

News - Alessandro Leon nuovo segretario generale dell’Associazione Economia della Cultura. Prende il posto di Carlo Fuortes

Data della news: 13-05-2019

 Marco Causi nuovo presidente dell’Associazione Economia della Cultura, Alessandro Leon segretario generale.

Cambio di guardia al vertice dell’Associazione Economia della Cultura ( AEC) con il rinnovo delle cariche di presidente e segretario generale, negli ultimi dieci anni ricoperte rispettivamente  da Innocenzo Cipolletta e Carlo Fuortes.

Marco Causi, professore di Economia  industriale e Economia applicata  presso l’Università degli Studi di Roma 3 è stato nominato presidente, mente Alessandro Leon,  economista  e presidente di CLES  s.r.l.( Centro di Ricerche e Studi sui Problemi del Lavoro, dell’Economia e dello Sviluppo) è il nuovo segretario generale. Confermata  nella carica di vicepresidente Carla Bodo.

Fondata a Roma nel 1986 da Giuseppe Galasso insieme con Carla Bodo e Paolo Leon,  l’AEC ha fra i suoi scopi  istituzionali “promuovere la conoscenza e lo sviluppo dell’economia nel settore dei beni culturali, dello spettacolo e dell’industria culturale, favorire l’integrazione tra disegno istituzionale e gestione più efficace dell’intervento pubblico, creare un collegamento fra esigenze culturali e sociali e utilizzazione economica dei beni, delle attività e della produzione culturale”.

Evento - L’impatto su territorio e comunità locale delle iniziative culturali

Data dell'evento: 05-04-2019

Venerdì 5 aprile dalle ore 14.30 alle ore 18.30 presso la sede del Dipartimento di Architettura dell’Università di Roma TRE, in Via Madonna dei Monti 40, Aula Urbano VIII – 1° piano, si è tenuta la tavola rotonda “L’impatto su territorio e comunità locale delle iniziative culturali”.

Ha partecipato per il Cles il dott. Alessandro Leon.Locandina